23-04-2015
Studi di laboratorio ed epidemiologici hanno indicato che gli acidi grassi omega-3 e colecalciferolo (vitamina D3) sono in grado di inibire la proliferazione di diverse cellule tumorali. In questo studio le cellule di epato-blastoma umano (HepG2) sono state trattate sia con vitamina D3 solamente, sia in combinazione con olio di pesce. I risultati hanno dimostrato che la proliferazione cellulare HepG2 è stata inibita mediante l’utilizzo di colecalciferolo e olio di pesce in modo dose-dipendente. Quando le cellule HepG2 sono state trattate con vitamina D3 in combinazione con olio di pesce, si è riscontrato che quest’ultimo ha aumentato l'effetto antiproliferativo della vitamina D3 sulla crescita delle cellule HepG2 rispetto al trattamento con l’utilizzo soltanto del colecalciferolo. In conclusione, la vitamina D3 potrebbe essere utilizzata per trattare il carcinoma epatocellulare (HCC). Tuttavia sappiamo che il principale effetto collaterale di alte dosi di questa vitamina è l’ipercalcemia, che ne limita l'utilizzo. Ma ora grazie a questo studio, è stato dimostrato che la vitamina D3 viene rafforzata dall’utilizzo contemporaneo dell’olio di pesce, pertanto, una minore concentrazione di colecalciferolo potrebbe essere utilizzato per trattare il carcinoma epatocellulare in presenza di acidi grassi omega-3 per ridurre il rischio di ipercalcemia causata da elevate concentrazioni di questa vitamina.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19667153