Un'associazione positiva, coerente e spesso molto forte è stata riscontrata tra i gruppi sanguigni A e i tumori del cervello e del sistema nervoso. Una associazione più debole è con il tipo B. Si è riscontrato invece che essere un gruppo sanguigno 0 è un fattore prognostico favorevole per i tumori del cervello e del sistema nervoso. Una nota interessante per quanto riguarda il gruppo sanguigno si verifica per i cosiddetti gliomi maligni. I ricercatori, indagando sull’uso e sull'efficacia post-operatoria della polichemioterapia e della immunochemioterapia per questo cancro, hanno deciso di considerare i risultati anche in base al tipo di gruppo sanguigno. Hanno così scoperto che, quando l'efficacia della polichemioterapia era analizzata per il tempo di sopravvivenza, i pazienti con gruppi sanguigni tipo A e AB risultavano avvantaggiati. Mentre, nei pazienti con gruppo sanguigno 0 questi trattamenti risultavano inefficaci. Sulla base dei loro risultati, i ricercatori hanno concluso che, nella selezione individuale dello schema di chemioterapia e di immunochemioterapia, dovrebbero essere considerati anche i gruppi sanguigni AB0. Questo è attualmente un reperto isolato, ma fa richiamare l'attenzione sulla possibilità che gli interventi medici per il cancro (e per molte altre malattie) potrebbero essere meglio identificati se il gruppo sanguigno fosse considerato come un componente importante nel giudicare l'efficacia dei trattamenti e quindi la loro scelta.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7815105
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/221850